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Premi Andersen 2012: autori, libri e collane

26/05/2012

Miglior scrittore
Chiara Carminati
Per saper coltivare e proporre con passione, cura e determinazione il linguaggio poetico per e con l’infanzia, anche intrecciandolo con altre arti e accompagnandolo con una riflessione teorica ampia e approfondita.

Miglior illustratore
Maurizio Quarello
Per aver dimostrato nel corso degli ultimi anni di essere un artista completo e capace, attento a cogliere le suggestioni – anche quelle più minute – del testo, adeguando così via via il suo segno ma sempre rendendosi riconoscibile. Per un’indubbia e nitida capacità tecnica e compositiva, frutto altresì di un attento lavoro di documentazione e una ricca cultura figurativa.

Miglior libro 0/6 anni
“Piccolo uovo” di Francesca Pardi – illustrazioni di Altan, Lo Stampatello
Per averci dato, attraverso un piccolo libro semplice e gentile, una rappresentazione precisa e poetica delle tante possibili famiglie. Per aver trattato con intelligenza e passione civile un tema forte e urgente. Per aver trovato le parole e le bellissime tavole di Altan per raccontarlo ai lettori più piccoli.

Miglior libro 6/9 anni
“L’estate di Garmann” di Stian Hole – traduzione di Bruno Berni, Donzelli
Per un albo fortemente inconsueto con tavole aggressive e al tempo stesso garbate, ricche di ironia e umorismo. Per un lavoro sapiente e raffinato, tutto giocato fra interpretazione della realtà e slancio surreale. Per offrirci un perfetto e vivido ritratto dell’infanzia, delle sue domande, paure, turbamenti, concezioni del mondo.

Miglior libro 9/12 anni
“Il bambino di vetro” di Fabrizio Silei – illustrazioni di Marco Somà, Einaudi Ragazzi
Per aver confermato, con questa opera, di essere una delle voci più alte e qualificate della nuova narrativa italiana per l’infanzia. Per un racconto dal tono fermo delicato, avvincente e serrato ma aperto alla riflessione su grandi temi, dall’amicizia ai contrasto sociali, alla diversità.

Miglior libro oltre i 12 anni
“Il mistero del London Eye” di Siobhan Dowd – traduzione di Sante Bandirali – prefazione di Simonetta Agnello Hornby, Uovonero
Per un opera ricca e forte dai molti echi e possibilità di lettura. Per un raccontare condotto con ritmo perfetto, incalzante e perentorio ma attento altresì ad un ritratto preciso e nitido dei personaggi e delle loro psicologie. Per una riflessione non consueta attorno alla diversità.

Miglior libro oltre i 15 anni
“Ero cattivo” di Antonio Ferrara, Edizioni San Paolo
Per una narrazione intensa ed essenziale, limpida e coinvolgente. Per aver affrontato con intelligenza e originalità un tema importante e delicato, senza cadere mai nelle trappole della banalità e del pedagogismo.

Miglior libro di divulgazione
“Raccontare gli alberi” di Pia Valentinis – Mauro Evangelista, Rizzoli
Per un albo illustrato di altissimo livello di due fra i migliori illustratori italiani. Per aver proposto un’idea diversa di divulgazione basandosi sul fascino discreto e al tempo stesso potente delle figure. Per la varietà delle soluzioni tecniche proposte e per un incontro perfetto dei loro segni ed esperienze.

Miglior libro fatto ad arte
“Cosa non va in questo libro” di Richard McGuire, Corraini
Per un albo ricco di sorprese e di invenzioni, di incanti e di sberleffi. Per la sapienza grafica di un progetto che ci propone, sul filo del surreale, rompicapi visivi, trompe l’oeil, giochi d’ombra, identità celate e tanto altro ancora. Per un invito prezioso a guardare oltre le cose e a ciò che appare.

Miglior albo illustrato
“Il cuore di Chisciotte” di Gek Tessaro, Carthusia
Per la perfetta, mirabile fusione fra un testo, alto e intensamente lirico, e le illustrazioni. Per tavole dove stupiscono la sicurezza e la forza del segno. Per rappresentare un indubitabile punto di approdo di un percorso artistico. Per porsi in diretta continuità con un’emozionante esperienza teatrale.

Miglior libro mai premiato
“Chi è il più buffo?” di André François – traduzione di Federica Rocca, Babalibri
Per il felice ritorno di un piccolo classico nel campo dell’albo illustrato. Per un’opera fresca e divertente, acuta e sorprendente dove il breve ma divertentissimo testo si fonde con un segno quanto mai originale ed elegante.

Miglior progetto editoriale
“Le mille e una mappa” un progetto di Luisella Arzani, EDT_Giralangolo
Per aver dato vita a una collana fortemente originale sul piano della realizzazione grafica e in felice equilibrio fra narrazione e divulgazione, presentazione di celebri fiabe o testi classici e percorsi storico-geografici. Per una proposta cresciuta nel tempo per rigore e qualità, interesse e piacevolezza.

Miglior collana di narrativa
“Extra” a cura di Maria Chiara Bettazzi, Giunti
Per essersi saputa trasformare nel tempo da contenitore di fuoricollana a vera e propria collana riconoscibile, pur nella varietà delle proposte. Per la qualità degli autori e l’intensità delle narrazioni. Per saper affrontare temi complessi con scritture mai convenzionali, dialogando in profondità con gli adolescenti e i giovani adulti.

Premio speciale della giuria
Collana “Il battello a vapore”, Piemme
Per una collana che ha segnato la storia recente della nostra letteratura per l’infanzia. Per la caparbia e competente volontà con cui nel corso del tempo si è proseguito, senza soluzioni di continuità, il progetto. Per aver puntato costantemente sul mondo della scuola. Per l’alto livello medio delle proposte. Per aver, da un lato, portato in Italia libri di assoluto valore e, dall’altro, contribuito a far crescere nel nostro paese una nuova generazione di scrittori.

Premio speciale della giuria
Maria Paola De Benedetti
Per aver attraversato le professioni del libro nell’editoria ragazzi con competenza, diventando uno stimato punto di riferimento per la sua cifra di affabilità e rigore, riservatezza e cortesia.

PREMIO ANDERSEN 2012 – PROMOZIONE DELLA LETTURA
Ogni anno speciali Andersen assegna speciali riconoscimenti a chi promuove la lettura. Vengono premiate persone e realtà che costantemente operano a favore del libro e della lettura, raggiungendo alti livelli di qualità. La giuria di questa sezione del Premio è composta da: Pino Boero, Università degli Studi di Genova; Anna Parola, Libreria dei ragazzi di Torino; Walter Fochesato, Anselmo Roveda e Barbara Schiaffino, rivista Andersen.

Biblioteca dei bambini e dei ragazzi – Comune di Cuneo
Per l’attenzione dedicata a bambini e ragazzi, attraverso le molte attività di promozione alla lettura, a partire da “Nati per leggere”, sotto lo sguardo attento e partecipato delle volontarie. Senza dimenticare la formazione per gli adulti. Per l’attenzione dedicata al giovane pubblico durante il festival “Scrittorincittà”, proponendo un programma ad hoc, invitando gli autori più conosciuti e disponibili nei confronti del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Biblioteca scolastica Scuola Primaria “Anna Frank” – Genova (I.C. Montaldo)
Per aver creato e sviluppato nel corso degli anni, partendo dall’esperienza delle biblioteche di classe e della sostituzione del libro di testo, una struttura ricca e diversificata. Per l’entusiasmo, la competenza e la passione con cui proseguono questo lavoro.

Enzo Catarsi – Ordinario di Pedagogia Generale – Facoltà di Scienze della Formazione – Università di Firenze
Per aver favorito, grazie alla costante attenzione rivolta ai temi della didattica e della letteratura per l’infanzia, l’incontro fra ricerca scientifica e territorio ed essere diventato punto di riferimento importante per quanti operano nelle scuole dell’infanzia e primarie, nelle biblioteche per ragazzi e nei centri educativi.Le scelte della giuria
Osservando i vincitori della trentunesima edizione del “Premio Andersen – Il Mondo dell’Infanzia” – annunciati dopo un anno di letture, recensioni e analisi, che la redazione della rivista Andersen ha portato avanti insieme ai fondatori della Libreria per Ragazzi di Milano – è possibile individuare quali generi e tematiche sono emerse con maggior forza nel panorama dell’editoria per l’infanzia del nostro Paese negli ultimi mesi, a partire da un rinnovato interesse per la parola poetica fino ai progetti che provano a dialogare con i lettori adolescenti.

Le molteplici forme della poesia
È la poesia il filo rosso che unisce molti dei vincitori di quest’anno. Ne “Il cuore di Chisciotte” (Carthusia), miglior albo illustrato del 2012, Gek Tessaro rilegge la figura letteraria per eccellenza del non-eroe attraverso illustrazioni e parole in rima; e così facendo trova un’efficace chiave poetica per parlare d’amicizia, amore, letteratura, viaggio e, più in generale, del senso della vita. Una selezione di poesie d’ogni epoca, da Omero ad Anna Achmatova, accompagna le grandi tavole di Pia Valentinis e Mauro Evangelista in “Raccontare gli alberi” (Rizzoli), miglior libro di divulgazione: un albo che celebra noci e querce, gelsi e tigli, riportando informazioni scientifiche e suggestioni letterarie in un continuum senza fratture. Tutto giocato sulle rime, ma in chiave ironica e divertente, è anche il battibecco tra i due personaggi di “Chi è il più buffo?” di André François (Babalibri), miglior libro mai premiato, pubblicato per la prima volta nel 1970 e portato in Italia da Rosellina Archinto per Emme edizioni all’inizio degli anni Ottanta. Infine, il premio come miglior autrice dell’anno va a Chiara Carminati, che di poesia per l’infanzia si occupa ormai da molti anni con passione e talento, scrivendo per i bambini e organizzando laboratori insieme a loro. Autrice del prezioso saggio “Perlaparola” (Equilibri editrice, nuova edizione di un libro sul fare poesia già edito da Mondadori), ha pubblicato numerose raccolte: tra le ultime ricordiamo “Poesie per aria” (Topipittori), “Venti parole d’avventura” (Rizzoli) e “Rime per le mani” (Panini Ragazzi).

Con gli occhi di un bambino
Alcuni temi centrali dell’esistenza, già presenti nei testi poetici fin qui citati, li ritroviamo nella prosa. “L’estate di Garmann” (Donzelli), miglior libro 6/9 anni, è un albo illustrato di rara forza dove il norvegese Stian Hole, attraverso i suoi collage digitali, racconta in parallelo le paure di un bambino che deve cominciare la scuola e i pensieri delle sue tre zie che affrontano la vecchiaia e l’idea della morte. Il bambino di vetro (Einaudi Ragazzi) di Fabrizio Silei, miglior libro 9/12 anni, narra invece la solitudine della malattia nell’infanzia, il richiamo della vita e l’importanza dell’amicizia.

Un nuovo dialogo con gli adolescenti
Gli “Extra” di Giunti, miglior collana di narrativa del 2012, è nata con questo fine e ha raccolto sotto un marchio riconoscibile diversi titoli importanti, da “Oh boy!” di Marie-Aude Murail a “The Giver” di Lois Lowry o “Eligio S.- I giorni della Ruota” di Guido Sgardoli. Un impegno, quello della ricerca di titoli per ‘giovani adulti’, che spinge gli editor a muoversi in un territorio sempre più ampio e indefinito, al punto che si è stabilito, a partire da quest’anno, di sdoppiare il premio dando un riconoscimento specifico ai titoli oltre i 15 anni e non più soltanto oltre i 12. Vengono così premiati il giallo di Siobhan Dowd “Il mistero del London Eye” (Uovonero ed.) come miglior libro oltre i 12 anni ed “Ero cattivo” (Edizioni San Paolo) di Antonio Ferrara, un romanzo sulle profezie che si autoadempiono e sulla possibilità di cambiare, come miglior libro oltre i 15 anni.

Illustrazioni che scardinano le regole
Tra i migliori titoli del 2012, accanto alle cartine, con le quali viaggiare e potersi orientare nel mondo di fiabe e avventure, della collana “LeMilleunaMappa” (EDT-Giralangolo), troviamo infine due illustrati che mettono in discussione luoghi comuni, sia dal punto di vista sociale che visivo. “Piccolo uovo” di Francesca Pardi e Altan (Lo Stampatello), miglior libro 0-6 anni, è un albo semplice e lineare sul tema della famiglia, e su come possa essere un luogo di benessere e serenità a prescindere dalla sua composizione o dalla sua “normalità”; mentre “Cosa non va in questo libro?” (Corraini) di Richard McGuire, miglior libro fatto ad arte, è un invito a guardare oltre, senza accontentarsi delle apparenze. Miglior illustratore dell’anno è Maurizio Quarello, torinese, che ha pubblicato il suo primo libro nel 2005 con Orecchio Acerbo (“Babau cerca casa”) e che alla casa editrice è sempre rimasto legato. Tra i suoi ultimi albi, “Il grande cavallo blu”, storia di un bambino che abita con la madre lavandaia nell’ospedale psichiatrico di Franco Basaglia, e “Janet la storta”, un racconto di Robert Louis Stevenson.

PROGETTI E FIGURE CHE HANNO FATTO STORIA
Spazio e riconoscimento al contributo importante all’evoluzione della letteratura italiana per l’infanzia e della sua diffusione anche nei premi speciali della giuria assegnati alla collana “Il Battello a Vapore” di Piemme, per il ventennale impegno nella costruzione di un catalogo ricco e differenziato, e alla “Signora dei mestieri di carta” Maria Paola De Benedetti, da quarant’anni impegnata a promuovere “dietro le quinte” il lavoro di autori ed editori.



Riferimenti esterni


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